Messaggio dal Presidente
Cari amici,
L'inerzia e l'inazione sono, senza dubbio, gli alleati più grandi ed efficaci di ogni tipo di atteggiamento e pensiero conservatore e regressivo.
La resa incondizionata a un modo di vivere fatalistico e pessimistico non può essere la scelta dei giovani.
I giovani, già ansiosi e appassionati di natura, devono dare loro il segnale per un contrattacco progressivo che riporterà alla ribalta i problemi che preoccupano la società da molti anni. Il problema del degrado ambientale non è certamente nuovo ma tale degrado deve essere visto con un nuovo atteggiamento di generosità e coraggio.
Deve, infine, essere spezzato il legame tra lo sviluppo e la distruzione delle risorse naturali. Innovazione, nuove tecnologie e investimenti saranno gli elementi chiave di una strategia di successo. La tecnologia è una spada a doppio taglio. E’ la causa di molti problemi ambientali ma, contemporaneamente, la chiave per risolverli. Indubbiamente, tecnologie vecchie e obsolete continuano a dominare i campi del trasporto, energia, industria e agricoltura, minando i sistemi primari della nostra sopravvivenza, la nostra acqua e aria pulita e terreno fertile.
In tutti questi settori esistono già o stanno emergendo nuove tecnologie. Queste tecnologie non solo possono ridurre alcuni impatti ambientali, ma se saranno applicate ampiamente e correttamente possono risolvere molti problemi dell’ambiente stesso.
Siamo obbligati di scegliere un cambiamento tecnologico con un ritmo senza precedenti.
E’ dunque un falso mito che deve esistere una contraddizione intrinseca tra crescita economica e mantenimento di un livello accettabile di qualità ambientale.
Ora più che mai, l'umanità ha le risorse, la tecnologia e l'intelligenza per affrontare sistematicamente l'eliminazione della povertà e del degrado ambientale.
Invito tutti a unirsi, attraverso la conoscenza, al cammino verso l'emergenza di queste tecnologie.
Ci è stato riservato un ruolo privilegiato e difficile, dobbiamo rispondere.
Stavros Milionis




