Tra il 16 e il 18 ottobre 2013 si terrà la prima Conferenza internazionale on line sul Traffico Minorile. Questo evento di tre giorni ha lo scopo di riunire la comunità di coloro che lavorano e lottano per l’abolizione della tratta e dello sfruttamento dei bambini in tutto il mondo. La BBC ha già parlato della conferenza come di un “importante vertice internazionale”.
Interamente on line, la conferenza sarà il più grande raduno di professionisti del settore privato, del terzo settore e del settore pubblico provenienti da tutto il mondo, e di rappresentanti del settore, dei governi, della sanità, forze dell’ordine e del settore no-profit. La registrazione e la partecipazione sono aperte, e i partecipanti avranno la possibilità di connettersi, condividere e imparare dagli altri lavoratori del campo.

Per maggiori informazioni  http://counterchildtrafficking.org/

Il programma della conferenza consiste in più di 40 webinar. Per tre giorni e a prescindere dal fuso orario i partecipanti potranno ascoltare relatori di alto profilo come:

  • Luis CdeBaca, Ambasciatore degli Stati Uniti e Responsabile del monitoraggio e la lotta al traffico di esseri umani
  • Joy Ngozi Ezeilo, Inviato special ONU sul traffico degli esseri umani, specialmente donne e bambini 
  • Maria Grazia Giammarinero, Rappresentante Speciale e Coordinatrice per la lotta al traffico degli esseri umani dell’Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa (OSCE)
  • Dr. Myria Vassiliadou,Coordinatore Anti-traffico, Commissione Europea, Affari interni
  • Grace Akallo, Ex bambino-soldato e fondatore dell’associazione Africani Uniti per i diritti delle donne e dei bambini 
  • Rosi Orozco, membro del congresso e attivista per i diritti umani in Messico
  • Ruchira Gupta, fondatrice dell’associazione Apne Aap Women Worldwide (India)
  • Rachel Lloyd, Amministratore Delegato del servizio istruzione e tutoraggio per ragazze (GEMS) a New York
  • Dr. Gundelina Velazco, Direttrice di Love146 Asia Assistenza Post-terapia con sede nelle Filippine

Il gruppo di relatori includerà inoltre studiosi, medici, professionisti di prima linea e altri rappresentanti da organizzazioni come Polaris, ECPAT, Chab Dai, Save the Children, Terre des Hommes, AFRUCA, Victoria Climbie Foundation UK, Barnardo’s, Children’s Society, International Justice Mission e Unicef così come da direttori di programmi e progetti nelle comunità locali di USA, Africa, Europa, India, Sud est asiatico e Australia.

Ané Auret, direttore del Touchpoint Child Protection e suo coofondatore ha spiegato la logica alla base di questo evento, affermando: “grazie alla Conferenza agevoleremo la creazione di una piattaforma all’interno della quale la comunità che si occupa della lotta al traffico minorile potrà entrare in contatto e comunicare sempre più facilmente con gli altri professionisti del settore, aldilà dei confini nazionali e dei gruppi linguistici, potrà condividere idee, creare connessioni, costruire partnership genuine e trovare nuove opportunità di cooperazione. Il potenziale di un’azione collettiva come questa, che utilizza lo strumento digitale, è enorme, e rappresenta un’occasione per aiutare a sviluppare e condividere informazioni in modo gratis e accessibile a tutti.

Philip Ishola, direttore del “Counter Child Human Trafficking Bureau” e cofondatore del progetto ha commentato:  “La lotta al traffico minorile non può essere intrapresa da una sola agenzia o da un solo paese. È una lotta che richiede impegno da paesi, agenzie e organizzazioni di tutto il mondo. La Conferenza e sportello online sul traffico minorile è un modo per la comunità globale di collaborare negli sforzi contro i responsabili del traffico e dello sfruttamento dei minori. Con questo evento rendiamo omaggio alla comunità di controllo della tratta dei minori e speriamo di dare supporto, celebrare e promuovere buone pratiche in molte associazioni e individui che lavorano per fermare la tratta e lo sfruttamento dei bambini”.

La tratta minorile rappresenta un affare da 32 bilioni di dollari, ed è tuttora in aumento. La UNODC ( Agenzia ONU per la droga e la criminalità) ha riferito che, a partire dal 2012 , è stato possibile stimare circa 20.9 milioni di vittime della tratta in tutto il mondo. Il traffico di esseri umani ha superato la vendita illegale di armi è probabilmente supererà il traffico di droga entro il 2018. L’UNICEF ha stimato che fino a 2 milioni di bambini sono vittime della tratta su scala mondiale, una gran parte dei quali soggetti a sfruttamento sessuale. Le ricerche mostrano inoltre che, su tre minori vittime di tratta, uno è un bambino e due sono bambine. È stato anche stimato che il 76 percento circa delle trattative sessuali per bambine minorenni inizia su Internet.

Dietro ogni dato statistico c’è un bambino vero: un ragazzino, una ragazzina e una famiglia le cui vite sono cambiate per sempre per mano dei trafficanti di esseri umani. Le droghe si esauriscono dopo un solo uso, ma le vittime del traffico di esseri umani possono subire abusi in modo continuativo.

Il tasso delle condanne a carico dei trafficanti di esseri umani è molto basso. A tutto il 2012, 134 paesi hanno promulgato leggi per perseguire I trafficanti, ma il 16% di questi paesi ha fallito nel conseguire una singola condanna.

 

CONTATTI

Peter Dolby

Counter Child Trafficking

Website: Global Online Counter Child Trafficking Conference

Email: peter@counterchildtrafficking.org

Telephone: +44 (0) 7967532033

Informazioni di base sugli organizzatori:

“Counter Child Trafficking” è stata fondata da due organizzazioni con sede nel Regno Unito, Touchpoint Child Protection and the Counter Human Trafficking Bureau. Queste associazioni lavorano anche con i loro partner internazionali, Love146 Europa per creare assieme una spinta al cambiamento, il cui scopo e i cui sforzi sono rivolti a combattere la tratta dei minori e i suoi praticanti in tutto il mondo.

La loro speranza per il futuro è che questa Conferenza diventi un evento annuale nel calendario del “ Counter Child Trafficking” e che cresca fino a diventare un meccanismo di supporto indispensabile e una risorsa per il lavoro della comunità globale nel sradicare la tratta minorile e lo sfruttamento sessuale. Lavorando assieme il loro obiettivo è sostenere le associazioni, i gruppi e gli individui in tutto il mondo, in modo da creare una voce collettiva che faccia sentire la propria voce contro lo sfruttamento dei bambini attraverso il traffico.

 

La partnership viene anche sostenuta dal partner mediatico, The Guardian Global Development Professionals Network, grazie alla sua piattaforma “Modern-day slavey”, lanciata di recente su the guardian.com.